
ESCURSIONI DI UN GIORNO
Che si tratti di un’escursione panoramica in cresta, di un giro intorno a un lago idilliaco o di una salita impegnativa in montagna, le escursioni di un giorno sono il modo perfetto per immergersi in paesaggi spettacolari in poco tempo. Senza una grande pianificazione è possibile scoprire regioni diverse, vivere nuove prospettive e liberare la mente. Qui proponiamo una selezione di itinerari vari per diversi livelli – ideali per uscite spontanee o escursioni pianificate.
ESCURSIONE AD ANELLO DEL FÄHLENSEE
L’Alpstein è uno di quei paesaggi che non si scordano mai. In particolare la sua immagine si imprime nella mente se, da bambini, ogni mattina, dalla finestra si ha la fortuna di vedere questa catena montuosa che si staglia davanti a sé come un fondale.
Questo percorso ad anello riunisce molto di ciò che caratterizza l’Alpstein: il selvaggio, quasi irreale, Saxerlücke che segna il confine tra S. Gallo e Appenzello, il fiabesco Fählensee, le cui acque placide riflettono le pareti rocciose circostanti tanto bene da rendere indistinguibile ciò che sta sopra da ciò che sta sotto, nonché luoghi come la Gasthaus Bollenwees, dove si possono gustare i migliori rösti della Svizzera. Questi, da soli, meritano il viaggio. A tutto questo si aggiungono il Sämtisersee, scorci sulla Triade e la sensazione di attraversare, in una manciata di ore, paesaggi diversissimi tra loro. Dalla cresta con vista panoramica, attraverso lo stretto valico, si scende fino al lago tranquillo: non c’è altro percorso in questa regione che offra un tale concentrato di varietà paesaggistica.
Questa escursione è particolarmente suggestiva nel periodo che va dall’inizio dell’estate fino all’autunno ed è un’esperienza che si ripete sempre con piacere.
Descrizione del percorso:
Punto di partenza è la funivia per l’Hoher Kasten (verificare assolutamente gli orari prima di partire). Arrivati in cima, a circa 1’800 metri, si segue il sentiero in cresta lungo i Kreuzberge in direzione di Staubern. Già questo primo tratto è impressionante: in basso si apre la valle del Reno, mentre, alle sue spalle, si stagliano le montagne del Liechtenstein e del Vorarlberg. Se il cielo è limpido, in direzione dei Grigioni si possono scorgere cime imponenti come il Falknis. Al Staubernkanzel ci si può concedere una prima sosta. Dal ristorante di montagna, situato su una spettacolare sporgenza rocciosa, si gode una vista indimenticabile.
Dallo Staubern il sentiero prosegue in direzione Saxerlücke. All’inizio si passa accanto ad alcune baite alpine, per poi attraversare una cresta. La vista che si apre sul Saxerlücke è suggestiva e invita a fermarsi un attimo. Il valico vero e proprio si trova un po’ al di sotto della cresta e rappresenta un importante crocevia: da qui si dipartono sentieri che scendono in direzione di Mutschen, Wildhaus o della valle del Reno. Il percorso, tuttavia, prosegue in ripida discesa in direzione Bollenwees.
La discesa richiede di superare un dislivello considerevole, ma gli sforzi vengono subito ricompensati: al di sotto si trova il Fählensee, dalla forma di fiordo allungato e incastonato tra imponenti pareti rocciose. Nelle giornate senza vento sulla superficie del lago si specchia tutto il panorama delle montagne, con un fascino che si rinnova ad ogni visita. Sulla sponda del lago si trova la Gasthaus Bollenwees, rinomata per i suoi eccezionali rösti: croccanti, burrosi e serviti in porzioni generose.
Dalla Bollenwees il sentiero prosegue in leggera discesa in direzione del Sämtisersee, le cui sponde tranquille invitano a fare un’ultima pausa prima di continuare la discesa verso Brülisau. Il rimanente dislivello fino a valle si percorre facilmente e lascia il tempo necessario per sedimentare le emozioni della giornata.
Difficoltà secondo la scala CAS: T2 (escursione di montagna semplice)
Distanza: ≈ 16km
Metri di dislivello: 690 m in salita, 1150 m in discesa





ESCURSIONE AD ANELLO ATTORNO A LE SUBLAGE
La regione di Sanetsch è un paradiso degli escursionisti caratterizzato da paesaggi mutevoli con suggestive formazioni rocciose. Meta di questo percorso è Le Sublage, una cima a strapiombo di 2735 m che, vista dalla strada del Colle del Sanetsch, appare molto maestosa. Si tratta tuttavia di una montagna poco visitata, perché spesso gli escursionisti preferiscono l’Arpelistock o la capanna Prarochet, due alternative altrettanto consigliabili. Per la sua lunghezza e dislivello questa escursione richiede una buona condizione fisica. Inoltre è importante avere un buon senso di orientamento e conoscenze dell’ambiente alpino, in quanto gli ultimi metri fino alla vetta non sono segnalati.
Sia il punto di partenza che la meta dell’escursione sono raggiungibili da Sion con i mezzi pubblici. Già la strada a tornanti che porta al valico del Sanetsch è una piccola avventura. Lungo il percorso ci sono due highlight principali: i suggestivi paesaggi lunari attorno a Le Sublage, che ricordano i paesaggi islandesi, nonché la vista straordinaria della cima. I periodi migliori per questa escursione sono la fine dell’estate o l’autunno, quando soprattutto i tramonti dietro la vetta sono particolarmente suggestivi. Chi vuole godersi lo spettacolo di Le Sublage al crepuscolo o di notte, sotto un cielo stellato, può piantare la tenda su un piccolo spiazzo pianeggiante nei pressi della vetta.
Descrizione del percorso:
Il percorso in direzione del Vallon de Nétage parte nei pressi della fermata degli autobus di Plan-d’Agy. Dopo un avvio inizialmente abbastanza in piano, la salita lungo la valle si fa gradualmente più ripida, fino a raggiungere le Grandes Gouilles. Al km 8 il percorso abbandona il sentiero segnalato in direzione Sublage. La salita alla vetta a partire da questo punto non è più segnalata. La salita più semplice è dalla cresta nordorientale, dove a tratti la presenza di «ometti di sassi» [pietre impilate n.d.t.] aiutano ad orientarsi. Eventuali sporgenze o crepacci lungo la cresta si possono aggirare con piccole deviazioni sul lato sud (lato a valle). Si raggiunge così nuovamente la via segnalata.
Dopo il tratto in vetta, la via del ritorno attraversa le ampie e dolci alture della cresta dell'Arpille fino al valico del Sanetsch. Da lì si può percorrere l’ultimo tratto dell’itinerario a piedi o con l’autopostale fino al punto di partenza.
Difficoltà secondo la scala CAS: T3 (escursioni di montagna)
Distanza: ≈ 14km
Metri di dislivello: 1095 m in salita, 785 m in discesa




































